Albertini, le finestre a prova di uragano Albertini, le finestre a prova di uragano
Design

Albertini, le finestre a prova di uragano

Scritto da Redazione |

09 Giugno 2016

Serramenti a prova di uragano. Di fronte ad una richiesta di questo genere non si sono persi d’animo i progettisti di Albertini, azienda italiana dal 1954 specializzata nella produzione di serramenti in legno, oggi leader in Italia e marchio di grande prestigio sul mercato globale, da cui proviene circa la metà del suo fatturato.

 

Così, a partire dalla seconda metà del 2016, su impulso di una importante commessa internazionale da parte di DDG Partners in collaborazione con lo studio di progettazione HTO Architects, saranno in vendita i nuovi serramenti classe AMA AW60, una soluzione di finestra in legno e alluminio ad altissimi standard prestazionali più volte testati, concepiti per un grattacielo newyorkese esposto alle intemperie della costa est degli Stati Uniti.

 

Il team Ricerca&Sviluppo di Albertini, da sempre impegnato nel settore innovazione al fine di ottenere prodotti via via più performanti, è stato capace di realizzare un sistema di serramenti perfettamente permeabili all’aria e all’acqua, con livelli di tenuta impeccabile, un carattere di qualità ulteriormente rimarcato dal brillante superamento delle prove di apertura, di stress delle ferramenta, di deflessione e tenuta strutturale.

 

Se si considera che le raffiche di vento tipiche di fenomeni temporaleschi come gli uragani arrivano a toccare punte di 140 km orari, apparirà di gran lunga più sorprendente il fatto che  le finestre della linea proposta da Albertini non subiscano alcuna deformazione benché sottoposte ad una velocità di vento pari a circa 294 km orari.

 

Ancora una volta, l’approccio Client Oriented che fin dalle origini caratterizza la filosofia della produzione Albertini si rivela efficace nell’aprire nuove strade di sviluppo tecnologico, prestando attenzione alla funzionalità e nel contempo all’evoluzione del gusto estetico, in un contesto di rispetto della condizioni ambientali lungo tutta la filiera produttiva, secondo una prospettiva di sostenibilità a lungo termine.

 

Ebbene, d’ora in poi sulla Third Avenue (e prossimamente anche altrove) non ci sarà più nulla da temere: in caso di uragani, le finestre Albertini offriranno un ottimo riparo.

Questo articolo parla di:

Fotografie di www.albertini.com

Precedente

Salone del Mobile.Milano award 2016, ecco i vincitori

Successivo

Cer-Sail 2016, come saranno le aree portuali del futuro

Balconi green per una casa di Hanoi
Architettura

Balconi green per una casa di Hanoi

Lo studio di architettura vietnamita DANstudio ha progettato ad Hanoi un’abitazione, denominata TH House, che si distingue...

Matrix4Design intervista l'architetto Andrea Boschetti (VIDEO)
Architettura

Matrix4Design intervista l'architetto Andrea Boschetti (VIDEO)

È una delle personalità più autorevoli e interessanti nel campo dell’architettura e del design italiano...

Julia Marmi, che cosa c’è di nuovo a Cersaie 2017?
Design

Julia Marmi, che cosa c’è di nuovo a Cersaie 2017?

Anche quest’anno torna a Bologna in occasione di Cersaie 2017 Julia Marmi, azienda storica friulana fondata nel 1967 e...